2013 SYMPHONY OF NATURE

Tre opere ad incarnare lo spirito della Sinfonia della Natura.
 Spesso ho raffigurato la Natura con una grande testa umana allungata come a tendere all'infinito del cielo.
Questa indica l'unione del tutto, infinitamente grande e infinitamente piccolo, legato in un infinito sistema frattale. 
La posizione è quella dell'ascolto, nel senso piu' pieno del termine, del "sentire" ed in questo "sentire", 
sentirsi parte del tutto fino a diventare lo stesso "tutto", a tutte le latitudini e a tutti i livelli di grandezza.
L'uomo saggio, "il cercatore", si nutre di questo "ascolto", ne percepisce le piu' piccole vibrazioni e 
si eleva ad ampliare la sua “estendibilità”, capacità di crescita in un percorso spiraliforme se guardato 
in verticale, e di cerchio che si espande, se si considera orizzontalente. 
Man mano, in questo processo di crescita aumenta la capacità di percepire la “simfonia del tutto”, 
e man mano che la “sinfonia” diviene piu’ forte, aumenta la capacità di crescita. 
Ed ecco il significato dei pali, sui quali si elevano gli uomini . 
Pali di “sentire”, di conoscenza e percezioni che si calcificano come zanne di elefante piantate per terra e 
offrono prospettive sempre più ampie e limpide sino alla “visione del tutto” che io identifico in 
una Sfera luminescente nella quale tutte le vibrazioni dell’universo sono presenti singolarmente e allo stesso tempo 
insieme, proprio a generare quella “Sinfonia” che è il nutrimento di tutto ed il tutto stesso. 
Così gli uomini che arrivano, attraverso questa elevazione-espansa, all’intuizione-visione del tutto, 
divengono essi stessi sfere luminescenti, emissioni di luce vibrante . 
Cosi’ avviene il passaggio da consumatori di quell’energia vibrante della sinfonia ad 
orchestrali in perenne emanazione di sé.
Three artworks to embody the soul of “Symphony of Nature”.
Often I represented the Nature like a big elongated head, reaching to infinity of the sky.
The big head means the union of all, the infinitely big and the infinitely little, linked in a unlimited fractal system. 
He is in listening posture, in the more fool sense of term, “feeling”, and in this “feeling”, he feels to be a part of “Whole” until become the same “Whole”, in all the latitudes and in all levels of magnitude.
The wise man, “the seeker”, feeds on this “listening”, feels the most 'small vibrations and raises to enlarge its "extensibility", ability to grow in a spiral path, when viewed in vertical, and a circle which expands, when viewed in orizontal. 
Gradually, in this process of growth, he increases the ability to feel the "symphony of All", and as the "symphony" becomes stronger, he increases the capacity of growth.
And here is the meaning of the poles, on which rise men there are. 
Poles made by “feeling”, knowledge and perceptions that calcify such as elephant tusks planted on the ground , offer prospects for increasingly large and clear, until the "view of Whole", that I identify in a luminescent sphere in which all the vibrations of the universe are individually and at the same time together, generating the "Symphony" which is the nourishment of the Whole and the Whole itself. 
So the men who come, through this elevation-expanded, to the intuition-vision of the whole become themselves luminescent spheres, “emissions of vibrating light”.
So 'there is a change from consumers of this vibrating energy of the “Symphony” 
to orchestrales in perennial emanation of themself.
Francesco Grillo(24/03/2013)

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